continentenero viaggi in africa
Banner viaggi africa

Scheda tecnica

Quote

A persona: 2.545 €

Supplemento camera tenda singola: 50 €

Iscritti: 1
Posti a disposizione: 5

In periodi di alta stagione vanno previsti aumenti dovuti ai maggiori costi dei voli

La quota comprende
- Volo intercontinentale con ETHIOPIAN da Roma e Milano (possibili voli con KLM con sovrapprezzo)
- Assistenza in aeroporto in arrivo e partenza
- Tutti i pasti del trekking
- Tutte le sistemazioni negli hotel e nei campi
- Assistenza di guida e portatori
- Entrate ai parchi
- Tasse aeroportuali
- Assicurazione medico bagaglio obbligatoria

LA QUOTA COMPRENDE UN GIORNO DI ACCLIMATAMENTO Al BARRANCO CAMP CHE ALTRI TOUR OPERATOR NON PREVEDONO COSI DA MOSTRARE UN PREZZO PIU' BASSO. A NOSTRO AVVISO E' FONDAMENTALE. COLORO CHE LO VOLESSERO ELIMINARE POSSONO PREVEDERE UNO SCONTO DI 130 EURO

La quota non comprende
- Ogni altro item di natura personale
- Pranzi e cena del giorno 1 e del giorno 9

Dopo il trekking sul Kilimanjaro è possibile prevedere soggiorni mare o safari nei vari parchi della Tanzania. Quote e programmi su richiesta.



Validità Quote: 2012

Quote indicative basate su costi medi dei voli considerati al momento del calcolo. Le quote posso subire rincari o ribassi a seconda di offerte particolari delle compagnie aeree o di date di partenza particolari.

Cambi applicati (al 2 dicembre 2011)
1 Euro = 1.35 USD
1 Euro = 10.50 Rand Sudafricani
Per variazioni superiori al 3% vanno previsti adeguamenti tariffari

Trekking sul Kilimanjaro - GIUGNO 2012

La Machame Route
Escursione guidata: 10 giorni, 9 notti

La Machame Route (o whisky route) è un bellissimo percorso che porta alla vetta del Kilimanjaro permettendo di scoprire i lati sud-ovest e sud della grande montagna. A differenza del percorso Marangu, dove si dorme in rifugi attrezzati, lungo la Machame si dorme in tenda (fornite dall’organizzazione). Questo, i paesaggi e la bellezza dell’ascesa. trasformano la Machame Route in un trekking adatto a escursionisti avventurosi e preparati, premiandoli però con scenari mozzafiato e poco battuti. Tanto più che l’ascensione e la discesa seguono due percorsi diversi. Il percorso parte dal paese di Machame e termina a quello di Mweka.
La Route Machame viene di solito completata in 6 giorni. Tuttavia noi abbiamo aggiunto un giorno di acclimatamento che prevede una facile escursione e la scoperta di un’altra valle della montagna. Questo giorno è previsto a mezzavia, ovvero dal Barafu Camp. In questo percorso, tutte le apparecchiature e le forniture sono trasportate dai portatori e un cuoco prepara tutti i pasti.

17 giugno Giorno 1
Partenza alle 0,55 dall'aeroporto di Roma (o alle 23.00 del 16 giugno se con volo da Milano) e arrivo al Kilimanjaro airport di Arusha nel pomeriggio del 17 giugno. Accoglienza e trasferimento in hotel nei pressi di Moshi. Key Hotel o similare. Cena (non inclusa) e pernottamento.

18 giugno Giorno 2 - Da Moshi (915m / 3000ft) a Machame Gate (1490m / 4.890 m) e ascesa fino a Machame (2.980 m / 9.780 m) - 18 km, 5 -7 ore di percorso. Scenari: foresta montana
Briefing mattutino sul trekking che ci si appresta a svolgere. Successivamente trasferimento in auto fino al villaggio Machame (1.490 m). La strada è spesso fangosa e può essere molto probabile che il trekking inizi immeditamente tra il villaggio e la la porta del parco (circa un ora di strada per 3 chilometri in totale). Dopo la registrazione del gruppo presso gli uffici si comincia l’ascesa attraverso uan bella foresta pluviale. A metà strada circa godrete di qualche attimo di riposo che vi servirà anche per il pranzo al sacco. Proseguimento lungo la pista e arrivo al campo in serata dove i vostri portatori vi avranno preceduto facendovi trovare acqua potabile e cena.

19 giugno Giorno 3 - Da Machame Camp (2.980 m.) a Shira Camp (3.840 m) 9 km - 5 -7 ore di percorso – Brughiera montana
Sveglia di prima mattina e, dopo la prima colazione, salita per circa un'ora verso la parte superiore della foresta e poi per altre 2 ore attraverso una brughiera gentile. Dopo un breve pranzo e un po’ riposo, si continua su un costone roccioso verso lo Shira Plateau dove sarete in grado di vedere il picco Kilimanjaro. Vi trovate ora a ovest di Kibo, sul lato opposto della montagna dove si trova il percorso Marangu. Dopo una deviazione verso ovest, si raggiunge il Camping Shira. La notte in questo campo sono sempre molto fredde, con temperature spesso sotto lo zero.

20 giugno Giorno 4 - Da Shira Camp (3.840 m) via Lave Tower (4630m) a Barranco Camp (3.950 m) 15 km, 7 ore - semi deserto
Dopo la prima colazione, la marcia riprende verso est. Qui il percorso si fa più ripido e la vegetazione più rada. Per diverse ore si cammina attraverso un paesaggio roccioso per raggiungere la Lave Tower (a 4.630 m) un residuo di un antica eruzione vulcanica. Dopo una sosta per il pranzo nei pressi della “torre”, si scende per circa 2 ore sotto le parete inferiore del costone occidentale raggiungendo il campo Barranco a 3.950 m. Spettacolo assicurato se la costa della montagna è, come spesso accade, una enorme massa ghiacciata.
Attenzione: questo è il giorno in cui si possono avvertire i primi segnali di stress fisico dovuti all’altitudine (inappetenza, insonnia, mal di testa). Naturalmente si fa sentire sempre più il freddo. Qui è anche il punto in cui consigliamo di prevedere la giornata di acclimatamento. In questo caso il tour dura un giorno in più anche in previsione della leggera deviazione dell’itinerario prevista e di un pernottamento tra il 5° e il 6° giorno nella Karanga Valley presso l’omonimo campo.

21 giugno Giorno 5 - Giornata di acclimatamento da Barranco Camp (3.950 m) a Karanga Valley (4.100 m) - 3 ore di percorso - semi deserto
La giornata di acclimatamento prevede un’escursione, con deviazione del percorso fin qui descritto, verso il campo posto nella Karanga valley da dove si partirà il giorno successivo per la scalata finale alla vetta del Kilimanjaro.

22 giugno Giorno 6 - Da Karanga Valley (4.100 m) a Barafu Camp (4.550 m) 15 km - 10 ore di percorso – Deserto Alpino
Dopo la notte trascorsa il campo posto nella Karanga valley si parte verso il ghiacciaio Heim, in realtà un percorso meno difficile di qunto potrebbe apparire sulla carta. Da qui si prosegue poi attraverso la Karanga Valley attraverso ripidi crinali che si collegano alla fine alla Route Mweka, con la quale d’ora in avanti si condividerà il circuito. Da qui in avanti gli occhi vanno sempre più spesso alla vetta che appare vicina, seppur difficile da raggiungere. Si prosegue per il Rifugio Barafu (che in swahili significa "ghiaccio”). Una striscia di terra in piano su un enorme spiovente. Cena e, quindi, al lavoro per la preparazione del materiale necessario al raggiungimento della vetta. Il consiglio è quello di cercare di dormire tra le 19 e le 23. A quest’ora, o poco più tardi, i preparativi per la partenza notturna sono già conclusi e le guide sono pronte per la partenza.

23 giugno Giorno 7 Da Barafu Camp (4.550 m) a Uhuru Peak (5.895 m) a Mweka Camp (3.100 m) - 7 km di ascesa e 23 di discesa per un totale di 8+8 ore di camminata - Paesaggio: Neve, ghiacciai, ghiaioni
Attorno 23:30 si parte per la vetta. La prima salita dura circa 6 ore sui ghiaioni che, da nord ovest puntano verso lo Stella Point al quale vi fermerete per ammirare l’alba. Questo è anche il punto di congiunzione con la Marangu Route e anche il punto dove la fatica si fa davvero sentire. Sarà davvero difficile ricominciare a camminare dopo la nottata passata sulla strada e il freddo pungente. Arrivati sulla vetta, dopo altre 2/3 ore di cammino, l’emozione è però di quelle che si ricorderanno per sempre. La soddisfazione per l’avercela fatta è davvero unica e impagabile. Qui si trascorreranno circa tre ore, un po per il riposo, un po’ per il pranzo ristoratore anche se non proprio luculliano. La successiva discesa durerà circa 3 ore e vi riporterà al Barafu Camp e poi via via fino al Mweka Camp (3.100 m) in circa altre 5 ore.

24 giugno Giorno 8 - Mweka Camp (3.100 m) a Mweka Gate (1980 m) a Moshi (890m) 15 km, 3 ore
Dopo una meritata prima colazione, inizia la marcia, circa 3 ore di cammino, per ritornare alla porta del parco. Al cancello di Mweka è possibile firmare il “registro degli avventurosi” e lasciare le vostre impressioni sull’ascensione appena conclusa. Questo è anche il luogo dove gli scalatori ricevono il loro “certificato” di ascensione. Un certificato color oro a chi ha raggiunto la vetta e verde a chi si è fermato allo Stella Point. Da qui si prosegue verso il villaggio Mweka dove, finalmente, potrete gustare un pranzo caldo. Infine si prosegue per Moshi per il pernottamento e la cena in hotel.

25 giugno Giorno 9
Colazione in albergo e proseguimento del viaggio o trasferimento in aeroporto. Generalmente i voli partono neel pomeriggio serata quindi, in questo caso ci si può fermare fino al momento della partenza usufruendo dei servizi dell’hotel (da prevedere un supplemento per il day use della camera o per eventuali escursioni). Pranzo e cena non inclusi.

26 giugno Giorno 10
Arrivo in Italia secondo gli operativi comunicati alla partenza

 

filosofia prezzi? contratto di viaggiochi siamo CONTATTACI